Le donne della pesca

Uno studio di fattibilità relativo ad un percorso formativo rivolto alle donne familiari dei lavoratori della pesca e finalizzato ad accrescere la sindacalizzazione nel settore. La ricerca ripercorre le tappe salienti che hanno portato alla nascita in tutto il mondo, in particolare dagli anni Novanta, di numerose organizzazioni e associazioni di donne che rivendicavano il loro ruolo nel settore della pesca e il riconoscimento dei loro diritti. Infatti, sono tante le donne in questo comparto che, pur non essendo coinvolte direttamente nel lavoro a bordo dei pescherecci, si occupano, a titolo volontario e senza alcun riconoscimento previdenziale e assistenziale, di svolgere le numerose attività a terra, come ad esempio il disbrigo delle pratiche burocratiche, determinanti per la gestione dell’impresa di pesca nel suo complesso. In questo studio, inoltre, si vuole mettere in evidenza come, tra le tante attività svolte dalle donne della pesca, in particolare le familiari dei pescatori, si possa sviluppare anche quella di aiutare i propri congiunti a conoscere meglio e far valere i loro diritti e interessi e, allo stesso tempo, contribuire ad accrescere il grado di rappresentatività del comparto della pesca nei confronti delle istituzioni. Nella seconda parte dello studio si propone, a tal fine, un percorso formativo rivolto alle donne finalizzato ad accrescere la conoscenza dei diritti contrattuali, previdenziali ed assistenziali dei pescatori congiunti, nonché le modalità necessarie per accedervi.



