Effetti socioeconomici dell’emergenza “caro gasolio” sul settore della pesca

Un’indagine basata su modelli previsionali, che ha evidenziato gli effetti socioeconomici dell’emergenza “caro gasolio” sul settore della pesca professionale, con particolare riferimento alla pesca a strascico. Nel 2022, infatti, l’elevato incremento del prezzo dell’energia ha determinato forti preoccupazioni per il comparto che è stato investito da una crisi senza precedenti. Lo studio ha effettuato un’analisi degli effetti conseguenti al “caro gasolio” sull’economia ittica, sull’occupazione e sulle condizioni lavorative, effettuando, altresì, una comparazione tra le diverse GSA italiane e tra i diversi sistemi di pesca. Ne è risultato un quadro generale di indicatori economici relativo allo stato del settore, il quale, a diversi livelli – in base all’attrezzo utilizzato, alla GSA di riferimento ed alle caratteristiche tecniche dei natanti – presenta diversi gradi di sofferenza economico e finanziaria. Lo studio, avvalendosi di modelli matematici previsionali, ha evidenziato come l’aumento del costo del carburante – che rappresenta la voce più significativa del conto economico settoriale – ha determinato, a fronte di una scarsa capacità del comparto di intervenire sulla catena del valore, effetti negativi sulla performance economica del settore della pesca italiana con indicatori di sostenibilità economica che si ridurranno di oltre due terzi (rispetto alla baseline 2017/2019) a partire dal 2022. In particolare, il valore atteso per il 2022, inferiore a 1, indica una sostanziale insostenibilità economica dell’attività di pesca. Si è stimata una riduzione di circa un terzo dei salari medi (alla luce del sistema di retribuzione “alla parte” vigente nel settore) ed una riduzione ancora più significativa dei valori reddituali associati a ogni singolo battello (-38,5% di valore aggiunto per battello, – 83% di profitto netto per battello). Viene indicato come l’impatto del caro gasolio sull’attività di pesca si manifesterà in maniera diversificata a seconda della tipologia di pesca praticata e della dimensione del battello, con maggiore influenza sullo strascico demersale, il rapido e la volante, in maniera più o meno proporzionale con le dimensioni delle unità da pesca.



