Mazara rapita – risvolti umani e culturali di una vicenda che ha unito la capitale multietnica della pesca mediterranea

Una ricerca che, partendo dalla narrazione giornalistica della vicenda dei pescatori di Mazara del Vallo sequestrati in Libia e attraverso le testimonianze dei protagonisti, ha l’obiettivo di mettere in evidenza , da un punto di vista antropologico e culturale, come, nella vicenda del sequestro, la pesca sia stata elemento di aggregazione di tutta la comunità mazarese, caratterizzata da una lunga storia di integrazione ben riuscita tra abitanti del luogo e popoli diversi che hanno deciso di fare di Mazara del Vallo la propria casa. Lo studio, inoltre, affronta il tema della sicurezza dei pescatori nel canale di Sicilia, riaffermando la necessità di un dialogo e un approccio sistemico alle problematiche del “mare nostrum”, punto di partenza per una gestione condivisa delle risorse del Mediterraneo.



